Ciao mondo!

If you build it, they will come.

“Pensa quanta gente, Ray. Verranno per motivi che neanche loro sapranno spiegare. Imboccheranno il tuo viale senza comprendere il perché. Arriveranno alla tua porta innocenti come bambini, colmi di nostalgia. «Venite, non ci dispiace che guardiate in giro!», gli dirai, «Sono venti dollari a persona». E ti daranno i soldi senza pensarci un attimo, perché i soldi li hanno: è la pace che gli manca. Poi andranno verso le tribune, si siederanno in maniche di camicia sotto il sole a picco, e scopriranno di avere i posti riservati lungo le linee del diamante, dove sedevano da bambini. E tiferanno per i loro eroi. Guarderanno la partita e si sentiranno come se si fossero tuffati in un magico sogno. Le memorie saranno così tangibili che dovranno spazzarle via dalla faccia. Verrà un sacco di gente.

L’unica costante, in tutti questi anni, è stata il gioco del baseball. L’America è stata travolta da mille rulli compressori, è stata cancellata come una lavagna, ricostruita e ricancellata. Ma il baseball ha segnato il tempo. Questo campo, questa partita, sono parte del nostro passato. Ci ricordano tutto quello che un tempo era buono e potrebbe tornare ad esserlo.

Oh, la gente verrà. La gente verrà eccome.”

Con il monologo di James Earl Jones ne L’uomo dei sogni, film che ogni tifoso di baseball ha visto almeno un centinaio di volte nella propria vita, vi do il benvenuto in Just a bit outside! Tramite questo blog, cercherò di trasmettere tutta la mia passione per il gioco più bello del mondo raccontando le sue storie, dalle più divertenti o inusuali a quelle più tragiche. Ma, da avido consumatore di mezzi di intrattenimento, parlerò di tanto in tanto anche di serie tv, film, videogiochi; nonché di birra artigianale, l’imprescindibile compagna di ogni appassionato del batti e corri.

Se volete già entrare nel vivo degli argomenti che si tratteranno, potete ascoltare l’ultima puntata di 108, il podcast sul baseball di Cutting Edge Radio, in cui abbiamo parlato della nostra ultima grande scoperta: la lega invernale dominicana. La trovate cliccando qui sotto.

Ah, anche il titolo del blog è una citazione cinematografica. Da Major League, altro film cult assoluto che, anche in Italia, ha creato una generazione di tifosi dei Cleveland Indians. Per chi volesse farsi quattro risate, il film è disponibile in questo momento su Prime Video (consiglio di guardarlo in inglese, viste alcune “piccole” imprecisioni di traduzione).

Due consigli cinematografici e un podcast: direi che come primo post non è andata poi così male. Come Ray Kinsella costruì quel diamante in mezzo ai campi di grano dell’Iowa, così io ho provato a costruire questo blog. Siete i benvenuti: ci sono spazio e noccioline per tutti!

A prestissimo,

Pierluigi

 

 

Published by pierluigimandoi

No matter how good you are, you're going to lose one-third of your games. No matter how bad you are you're going to win one-third of your games. It's the other third that makes the difference. (Tommy Lasorda)

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